Qual è la differenza tra commercio internazionale e globalizzazione?

Qual è la differenza tra commercio internazionale e globalizzazione?

Il commercio internazionale è solo un aspetto del fenomeno più grande della globalizzazione. Una folla che si raduna a Tokyo per guardare una partita di calcio di Londra, un cantante australiano che compete all’Eurovision o una telefonata di telemarketing dall’India, hanno poco a che fare con gli accordi commerciali, ma fanno capire come il nostro mondo sia interconnesso.

Read more

La tecnologia avvicina sempre di più le persone e, allo stesso tempo, anche l’economia e la catena distributiva si evolvono. La maggior parte dei prodotti non sono più fatti in un solo paese: possono essere progettati in Europa e assemblati in Asia con componenti acquistate altrove.

Questo processo può avere un impatto sui lavori scarsamente qualificati del settore manifatturiero, già minacciati dall’automazione crescente. Il protezionismo, però, non è la risposta. Se chiudiamo i nostri confini, lo faranno anche gli altri: un danno per importatori, esportatori e consumatori.

L’UE conclude accordi commerciali per aiutare le sue aziende a rimanere competitive, ma anche per dare una forma migliore alla globalizzazione. Gli accordi commerciali impegnano entrambe le parti a rispettare i più alti standard lavorativi, ambientali e sanitari; l’UE consente l’accesso al mercato solo ai paesi in via di sviluppo che attuano le riforme necessarie e interviene contro i governi stranieri che cercano di esportare in Europa prodotti economici e di bassa qualità.

In alto