Il vino italiano arriva molto a sud

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Il vino italiano arriva molto a sud

La Tenuta Col d'Orcia rappresenta una delle realtà storiche di Montalcino e dai suoi vigneti vengono prodotti vini rossi, fra cui l'iconico Brunello di Montalcino con il contributo di oltre 60 lavoratori.

Col d'Orcia esporta i suoi pregiati vini in tutto il mondo da 45 anni e da 15 è presente in Perù, Messico, Sudafrica e Cile, mercati con crescente interesse per questo settore. Cinque anni fa l'attuazione dell'accordo commerciale UE-Corea del Sud ha sancito l'abbattimento degli alti dazi doganali che compromettevano l'export dei vini italiani nel paese e oggi Col d'Orcia distribuisce 1.500 bottiglie ogni anno in Corea e, sempre grazie all'accordo, ha potuto mantenere le certificazioni di indicazione geografica.

L'interesse dei sudcoreani verso il Brunello di Montalcino non ha portato solo a un aumento delle vendite ma anche a un crescente interesse verso la Toscana ma soprattutto la Val D'Orcia e il distretto di Montalcino. Le enoteche e gli agriturismi della zona hanno testimoniato l'arrivo di turisti sudcoreani che hanno iniziato ad includere quest'area nei loro itinerari.

L'export di vino italiano in Corea del Sud ha conosciuto una crescita a due cifre dal 2007 al 2015 passando da un valore di € 13,5 milioni a oltre i € 24 milioni.

L'export italiano in Corea del Sud è aumentato del 79,3% dai €2,5miliardi del 2010 (anno pre accordo) a € 4,5 miliardi del 2015.

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